Chi Siamo

L'Organizzazione Internazionale di Karate da Combattimento Seiwakai è stata fondata nel 1997 da Ademir da Costa, dopo più di 20 anni di piena dedizione al Karate Kyokushin, nel quale si è affermato come uno dei più grandi lottatori della storia, e quasi 10 anni come allenatore della nazionale brasiliana di Karate, formando nomi di grande rilievo internazionale negli anni '90.

Ademir da Costa

Ademir Sidney Ferreira da Costa, brasiliano, nato nella città di São Paulo, ha iniziato ad allenarsi nel 1974.

A 16 anni, quando era cintura verde di 62 kg, ha iniziato la sua carriera agonistica nel combattimento a contatto Kyokushin Oyama.

All'epoca, i suoi combattimenti contro avversari più grandi, più graduati ed esperti divennero famosi, e Ademir da Costa fu promosso cintura marrone da Masutatsu Oyama, fondatore del Kyokushin, per la sua notevole prestazione quando riuscì a diventare vicecampione brasiliano a soli 16 anni

Da quel momento in poi, la sua carriera di atleta iniziò a costruirsi, conquistando sempre più titoli nelle competizioni.

Titoli

• 1979: Campione brasiliano

• 1980: Due volte campione brasiliano

• 1981: Campione sudamericano.

• 1982: 6º classificato al 14º Campionato Giapponese, evento in cui sconfisse il campione giapponese e campione del mondo in carica, Makoto Nakamura, che per la prima e unica volta subì una sconfitta da uno straniero. Riconoscendo il talento di questo promettente atleta, Mas Oyama gli consegnò i trofei “Miglior Tecnica” e “Miglior Grinta” del Campionato Giapponese.

• 1983: Tre volte campione brasiliano e due volte campione sudamericano

• 1984: Campione nippo-brasiliano, e 4º classificato al 3º Campionato Mondiale a Tokyo-Giappone

• 1985: Quattro volte campione brasiliano e tre volte campione sudamericano

• 1987: Un anno che merita di essere messo in risalto, se mai si può mettere in risalto qualcosa di questa brillante carriera.

È in quest'anno che Ademir da Costa affronta la più grande sfida della sua carriera: conquistare il titolo del Campionato Mondiale, che si sarebbe svolto alla fine dell'anno.

EM "KAMAE", PRONTO PARA ENCARAR UM DOS MAIORES DESAFIOS DA SUA CARREIRA NO 4º CAMPÉONATO MUNDIAL DE KARATE KYOKUSHIN EM 1987

Per questo, Ademir disputò di nuovo il campionato brasiliano diventando cinque volte campione, disputò il campionato sudamericano diventando quattro volte campione, e poiché era uno dei favoriti al titolo del Campionato Mondiale, Sosai Masutatsu Oyama lo invitò a sostenere la prova suprema del Karate, la prova dei 100 combattimenti (Hyakunin Kumite). Ademir da Costa fu il primo brasiliano a sostenere la prova dei 100 combattimenti.

Alla fine dell'anno, Ademir partecipò al 4º Campionato Mondiale a Tokyo-Giappone, evento considerato da molti il più grandioso della storia, al quale erano presenti nomi come Kenji Yamaki, Kenji Midori, Shokei Matsui, Akira Masuda, Yasuhiro Shichinohe, Hiroki Kurosawa, Andy Hug, Michel Wedel, Nicholas da Costa, Michael Thompson, Gerard Gordeau, Peter "The Hurricane" Smit e Ademir da Costa.

Dopo le vittorie su Kenji Yamaki e Michel Wedel, Ademir da Costa conquistò il 5º posto nell'evento, segnando il suo nome nella storia del Karate mondiale in uno dei combattimenti più emozionanti contro l'allora campione europeo Michel Wedel. I dettagli di questi scontri li vedremo in un prossimo post.

UMA DAS MELHORES LUTAS DO CAMPEONATO MUNDIAL DE KARATE KYOKUSHIN DE 1987, CONTRA O CAMPEÃO EUROPEU MICHEL WEDEL
USHIRO MAWASHI GERI EM MICHEL WEDEL (2.00M DE ALTURA)
FOTO DA CLASSIFICAÇÃO FINAL DO EVENTO, ONDE ADEMIR DA COSTA CONQUISTOU A 5ª COLOCAÇÃO

Dopo questo evento, Ademir da Costa si ritirò come lottatore ma non dalle competizioni: era giunto il momento di mettere qualcuno al suo posto per rappresentare il Brasile all'estero. Ademir si dedicò per circa 10 anni a formare nuovi talenti e futuri campioni, assumendo la direzione tecnica del Kyokushin Brasil dal 1988 al 1996, trasmettendo tutta la sua esperienza ai giovani talenti che sarebbero arrivati.

Nel 1997, Ademir da Costa decise di percorrere la propria strada, creando la propria organizzazione e battezzandola SEIWAKAI, che significa l'equilibrio tra la forza e l'unione spirituale della famiglia.

La sua vita personale e la sua carriera nell'arte marziale hanno sempre dovuto procedere di pari passo, il che lo ha portato a mettere da parte il proprio comfort per dedicarsi completamente all'arte marziale, con i suoi principi etici e morali.

MIAMI

Kancho Ademir segue rigorosamente tutti i principi del Karate Budo, e si può dire che la Seiwakai è una scuola di Karate tradizionale nei principi, e totalmente contraria al commercio indiscriminato in cui il Karate si è trasformato negli ultimi decenni.

Inoltre, Kancho ha conferito alla Seiwakai la sua mentalità, il suo stile di vita, la sua filosofia, oltre ad adattare le regole rendendo i combattimenti più aggressivi e più efficaci per la difesa personale.

Nel corso di questi oltre 20 anni di esistenza, la Seiwakai sta svolgendo il suo ruolo nella comunità internazionale del Karate.

Kancho Ademir da Costa promuove eventi nazionali e internazionali, oltre a partecipare a seminari all'estero.

FUNDAÇÃO DA WKO (WORLD KUMITE ORGANIZATION)
NO JAPÃO, EM ENCONTRO COM A FAMÍLIA OYAMA E OS LUTADORES MASASKI SATAKE, NORICHIKA TSUKAMOTO E TORU OKAMOTO
COM AUTORIDADES NA WKO TAILÂNDIA
COM SEMMY SCHILT (PENTA CAMPEÃO MUNDIAL DE K-1) E GERARD GORDEAU (CAMPEÃO EUROPEU DE KYOKUSHIN E VICE CAMPEÃO DO 1º UFC)

Nel 2019, Kancho Ademir da Costa riceve il premio Oscar dello Sport, nella città di Kazan, Repubblica del Tatarstan-Russia.

La premiazione si è svolta alla Tatneft Arena, durante l'evento Tatneft cup, dove sono stati premiati anche l'attore Don The Dragon Wilson, il campione mondiale assoluto di pugilato Konstantin Tszu e il Presidente della Repubblica del Tatarstan Mr Rustam Minnehanov.

Nel 2020, compare sulla copertina della più grande rivista di Karate del Giappone, la Karate Magazine, con il titolo "LA STELLA DEL SUD AMERICA"; il nostro Maestro dimostra di essere riconosciuto in Giappone non solo per le sue imprese, ma per il rispetto dei principi di questa arte marziale così preziosa che è il Karate.

Nel corso di questi oltre 45 anni di totale dedizione al Karate, Kancho Ademir da Costa ha cercato di trasmettere ai suoi discepoli tutta la grinta, la determinazione, lo spirito combattivo e, soprattutto, la preservazione di valori come l'onore, la lealtà, il coraggio, la giustizia, rendendo i praticanti persone migliori, perché, nelle sue stesse parole, l'allenamento non vale nulla se non riusciamo ad applicarlo nella vita, e questo va ben oltre il combattimento: persistere, affrontare le difficoltà della vita, essere resilienti, non lasciarsi abbattere, lottare fino alla fine, e questo è applicare il Karate nella vita.

La Seiwakai può essere riassunta come: "un Karate con l'anima del Kancho Ademir da Costa."

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